Come Scegliere il Materasso

come scegliere il materasso

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L’acquisto del materasso rappresenta un momento chiave nella vita della famiglia perchè è un acquisto fondamentale ma nessuno sa bene come sceglierlo e spesso ci si affida a quelli delle televendite e ci si basa solo sul prezzo e spesso si sbaglia.

E si dorme male, specialmente se come me hai l’ernia del disco o le protusioni e la cervicale. Ecco perchè ho deciso di realizzare questa Guida al materasso giusto in modo da trasmettere la mia esperienza personale iniziata con un mal di schiena e finita con il materasso giusto.

Un materasso dura in media dieci anni e quindi possiamo pensare di spendere qualche soldo il più e fare un investimento che ci faccia dormire sonni tranquilli.

Tipologie di materasso: scegliere la migliore

Sappiamo tutti che il materasso può essere singolo, matrimoniale e ad una piazza e mezza ma qual è il miglior materasso? Possiamo intanto dire che in termine di volume di affari i materassi più venduti sono quelli in memory foam e a molle.

Materasso a Molle: voto 7

Il materasso a molle tradizionali è semplice ed efficace, traspirante e leggero.

Materasso a Molle Insacchettate: voto 10

Rispetto alle molle tradizionali, quelle insacchettate sono inserite singolarmente in sacchetti indipendenti tra di loro. In questo modo il materasso si adatta meglio al corpo e la sua postura durante la notte. Tutte le migliori marche di materassi di lusso e gli hotel 5 stelle usano materassi con le molle insacchettate, ci sarà un motivo no?

quale materasso scegliere

materasso in lattice: voto 6

Il materasso in lattice è realizzato con un materiale naturale (il lattice appunto) da non confondere con la gommapiuma che è sintetica.

come scegliere il materasso

materasso memory foam: voto 7

Dal semplice materasso in lattice si è passati alla sua naturale evoluzione, cioè al materasso memory o memory foam. Che cos’è memory foam? E’ un materiale viscosoelastico utilizzato negli anni 80 dalla nasa per le imbottiture tute e seggiolini. Un materasso memory può essere anche accoppiato con il lattice tramite termofusione o incollaggio. Ok, la nasa lo usava negli anni 80 ma siamo sicuri che vada bene per dormirci? Il dubbio è che sia poco traspirante, che favorisca gli acari e che scaldi il corpo. Si deforma con il tempo.

quale materasso scegliere

materasso in gomma: voto 4

La gomma (o gommapiuma) viene utilizzata sia per i materassi che per i cuscini, è un materiale sintetico (poliuretano espanso) che mal si adatta a sostenere un corpo durante la notte – anzi proprio non lo sostiene e poi si deforma deformando anche la nostra povera schiena. Diciamocela tutta, è un materiale che costa poco, si taglia facilmente ed è leggero. Spesso viene spacciato come materasso in lattice: aprite la zip e controllate se è giallo, in caso affermativo non compratelo. Non ci dormirei mai.

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Materasso in Lana: voto 4

I vecchi materassi di una volta, dalla forma molto bella esteticamente. Personalmente ci ho dormito due anni quando facevo il militare e lo odio fino alla morte. Ho sentito dire che molti li stanno riproponendo, e sicuramente saranno più comodi di quelli di una volta ma penso che probabilmente non ci hanno mai dormito. Sconsigliatissimo.

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Materasso ad Acqua: voto 3

Perchè si voglia comprare un materasso ad acqua non l’ho mai capito. Per scena? Forse. Di sicuro è scomodo e molto costoso, l’ho provato diverse volte alle fiere ed è impossibile dormirci sereni.

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Materasso ad Aria: voto 7

Un’alternativa altrettanto costosa al materasso ad acqua è quello ad aria, regolabile sia nella zona destra che sinistra del materasso attraverso un telecomando collegato ad un filo. Il gonfiaggio avviene tramite aria calda. Comodo giocattolo del quale si fa presto a meno. Da non confondere con i materassi anti decubito che sono sempre ad aria.

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Materasso Gonfiabile: voto 6

Il materasso gonfiabile è chiaramente un materasso d’emergenza se un amico o un parente rimane a dormire senza preavviso: si gonfia velocemente, ci si dorme (male) e la mattina si sconfia altrettanto velocemente con la stessa pompa automatica con la quale si è gonfiato.

come scegliere il materasso

Materasso per Divano Letto

Il materasso per divano letto deve essere chiaramente adattabile e anzitutto pieghevole. Alcuni sono composti da due materassi cuciti tra di loto come il modello qui sopra. Può essere a molle o in gomma. Dato il poco spazio a disposizione ha un’altezza limitata, ed è chiaramnete un materasso di emergenza non si può pensare di dormirci più di due o tre giorni se si tiene alla salute della propria schiena.

Materasso Ortopedico

Se stai cercando un materasso ortopedico fai attenzione a non fidarti semplicemente dell’etichetta ‘ortopedico’ attaccata sul materasso. Verifica il materiale con il quale è utilizzato e chiedi consiglio al tuo medico ortopedico perchè la scelta può variare in base all’età, al peso e ad eventuali patologie.

come scegliere il materasso

Materasso Futon: Voto 5

Il Futon è il tipico materasso giapponese se si poggia a terra sul tatami, senza rete. Fa figo ma voglio chiederti: sei giapponese? Vivi a tokyo? Hai la casa fatta di pannelli di carta col tatami? Se hai risposto no ad almeno una di queste domande il futon non fa per te. A parte gli scherzi, sostiene poco il corpo specie se il peso è importante, per i bambini può essere il materasso giusto ma deve essere un futon vero con materiali naturali: molte aziende di arredamenti montessori lo propongono per il letto dei bambini.

come scegliere il materasso

Materasso Antidecubito

Per pazienti con gravi patologie, il materasso anti decubito viene associato ad un letto ospedaliero motorizzato perchè si adatta al movimento del letto che può essere alzato o abbassato in zone differenti.

Marche di materassi: i migliori

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Materassi Hastens

Universalmente riconosciuti come i migliori materassi del mondo, i materassi svedesi Hastens sono in realtà dei veri e propri letti o meglio una sorta di materasso e sommier incorporato. Insomma, sono unici.

Utilizzano sono i migliori materiali naturali come crine di cavallo, cotone, lana, lino e legno di pino, il materasso è con molle insacchettate singolarmente e un sistema a spirale bonnelle. La qualità si paga e il prezzo degli Hastens è ovviamente altissimo: parte da circa 4.000 € per un letto singolo. Sono pur sempre i letti delle star e delle regine.

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Materassi Simmons

La Simmons produce e vende materassi di alta qualità anhce per gli hotel di lusso e questa è una garanzia di qualità e buon dormire. I materassi di Simmons sono disponibili a Molle rivestite, Molle tradizionali, Memory foam viscoelastico automodellante, 100% lattice ed esiste una linea specifica di materassi per Bambini.

Come Scegliere il Materasso

Materassi Sealy

Io stesso avevo acquistato molti anni fa un materasso di lattice da quattro soldi e sono poi passato ad un Sealy a molle insacchettate singolarmente con il quale mi trovo egregiamente.

Come Scegliere il Materasso

Materassi Fabricatore

Fabricatore è un’azienda italiana che produce e vende online materassi di qualità in lattice e memory.

Come Scegliere il Materasso

Materassi Morfeus

I Materassi Morfeus si riconoscono per il design molto moderno, realizzato dallo studio di design Pininfarina, e sono in Memory e Latex e a Molle.

materassi ikea

Materassi Ikea

Anche Ikea offre una vasta gamma di materassi e le opinioni dei clienti sono buone anche perchè si possono acquistare online e soprattutto si possono provare. Il catalogo dei materassi Ikea comprende i materassi in schiuma memory foam e lattice, materassi a molle e materassi sottili.

Altri produttori e marche di Materassi

Ecco altri produttori di materassi, acquistabili anche online, con un’ottimo rapporto qualità/prezzo e recensioni e opinioni positive dei clienti:

Materasso per bambino

Il materasso per i bambini va scelto in base all’età perchè il materasso per la culla ad esempio viene fornito generalmente con la culla stessa, così anche quello per il primo lettino e in genere sono in lattice traspirante e anti soffocamento, cioè hanno dei buchini su ttua la superficie del materasso e le doghe sono particolarmente larghe in modo da favorire il passaggio dell’aria.

Quando il bambino cresce, e fino a circa 20-30 kg di peso, anche un materasso di lattice sostiene bene il suo corpo, ma deve essere lattice di qualità e non gommapiuma. Crescendo, un buon materasso a molle insacchettate può far riposare bene i nostri figli.

Ci sono molti produttori che propongono anche un materasso per il lettino Montessori (leggi la nostra Guida al metodo) in materiali naturali comefarro e avena che sono termoregolatori e consentono quindi di rimanere freschi d’estate e caldi d’inverno.

Cuscini per il Materasso

cuscino cervicale

Cuscino per la Cervicale

Per chi soffre di cervicale, ernia del disco e protusioni la Poq Dene (piumini Danesi) ha realizzato un cuscino chiropratico in piuma d’oca diviso in quattro scomparti cuciti con zone diverse per una postura regolare ed evitare dolori durante il sonno.

Cuscino Gravidanza

Per la gravidanza esistono dei cuscini ergonomici che aiutano a sostenere il corpo durante i nove mesi, e si possono trovare facilmente anche su Amazon.

Topper Materasso

Un discorso a parte lo merita il topper per Materasso (inventato da hastens) ovvero quel piccolo ‘tappetino’ alto un centimetro circa che si applica sopra il materasso e che potremmo definire un materassino a sua volta.

Come vincere a scacchi

come vincere a scacchi

come vincere a scacchi

Gli Scacchi sono un gioco straordinario e molto divertente, solo all’apparenza difficile da imparare. Sviluppa le capacita’ cognitivo-matematiche, specialmente nei bambini mentre negli adulti aiuta a tenersi allenati mentalmente. Se vuoi imparare i primi rudimenti degli scacchi puoi leggere la nostra Guida agli Scacchi.

Una partita a scacchi in genere non dura molto, dieci o quindici minuti ma spesso anche meno a volte meno di un minuto se uno dei due avversari riesce a sfruttare un attimo di debolezza dell’altro giocatore.

Essendo un gioco di strategia spesso si puo’ approfittare della distrazione o della stanchezza dell’avversario e batterlo con una mossa semplice e veloce.

Esiste infatti la possibilita’ di vincere a scacchi in sole tre mosse, utilizzando quella che viene comunemente definita la mossa del barbiere – probabilmente chiamata cosi’ perche’ nell’800 nelle sale da barberia si giocava a scacchi per ingannare l’attesa.

E’ una mossa che si impara presto perche’ all’inizio la si subisce molte volte e poi si impara come difendersi in maniera efficace.

Come vincere a scacchi in tre mosse

Con questa mossa ho vinto molte partite e ne ho perse anche tante perche’ come dicevo e’ una mossa facile che se l’avversario e’ attento blocca subito, se invece sta pensando ad altro si riesce a batterlo in pochissime mosse.

Riuscire a vincere con la mossa del barbiere in tre mosse ti assicuro che e’ una soddisfazione unica.

Ora ti spiego come funziona in modo che anche tu possa vincere a scacchi in poche mosse.

Vincere in tre mosse con i bianchi

Andiamo a vedere nel dettaglio i passaggi per applicare la mossa del barbiere e vincere a scacchi in tre mosse.

come vincere a scacchi

  • Se iniziamo con i bianchi, spostiamo il pedone sopra il Re di due caselle, in E4.

In questo modo liberiamo lo spazio utile al movimento della Regina e dell’Alfiere che saranno le due pedine con le quali attaccheremo e faremo scacco matto. Al termine della partita avremmo mosso solo tre pedine.

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  • Portiamo la Regina in f3

Una volta mossa la Regina (ma potremmo anche muovere prima l’alfiere antivipando la mossa successiva) aspettiamo quello che fara’ l’avversario. Se cade nel nostro tranello abbiamo praticamente gia’ lo scacco matto in tasca.

come vincere a scacchi

  • Portiamo l’Alfiere in C4. Virtualmente abbiamo già vinto

L’attacco per lo scacco matti del barbiere e’ pronto, finora e’ filato tutto liscio. Se l’avversario non blocca la Regina o l’Alfiere abbiamo vinto la partita.

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  • La Regina muove in F7 e fa Scacco Matto.

Ecco completata la mossa del barbiere con lo scacco matto finale. La partita sara’ durata un minuto e mezzo.

Vincere in tre mosse con i neri

Con i neri la strategia sarà identica ma speculare e si svilupperà verso sinistra.

Stasera in Tv: tutti i programmi e le serie

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Vuoi sapere cosa fanno stasera in tv? Se vedi la tv solo la sera e vuoi conoscere i programmi aggiornati e i film in onda stasera in tv sei nel posto giusto: ci sono tutti i canali in chiaro come Rai, Mediaset e Digitale Terrestre ma anche i canali tv a pagamento come Sky e Mediaset Premium, basta un click sul canale che ti interessa e con la nostra Guida Tv sempre aggiornata scoprirai subito cosa vedere.

Stasera in tv: film, programmi e serie

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Il Metodo Montessori a Casa e a Scuola

metodo montessori

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Maria Montessori un giorno disse: ‘Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari’. Ed è una grande verità che racchiude in poche parole il succo del suo metodo.

Metodo Montessori

Il Metodo Montessori può essere facilmente riassunto anche con la frase: Aiutami a fare da solo.

Aiutami: è la richiesta del bambino verso l’adulto oppure verso i bambini più grandi e significa ho bisogno di te per stare bene e imparare.

A Fare: Quando un bambino fa le cose, a quel punto capisce come farle e farle bene. Così il bambino acquista sicurezza, si sente autonomo e non smepre dipendente dai genitori o dagli adulti e cresce bene.

Da Solo: Il fine dell’educazione deve essere il bambino e non il programma scolastico da finire per forza. Il bambino vuole fare e imparare a fare da solo. L’educatore (anche il genitore) non dovrebbe interferire mentre il bambino fa, lasciando anche che sbagli e controlli la sua frustrazione dopo lo sbaglio. Come si dice, sbagliando si impara.

Il Metodo Montessori per esempio non prevede il concetto di Voto a scuola perchè l’adulto non deve esprimere il suo giudizio sull’operato del bambino, ma guidarlo all’apprendimento con l’indipendenza. Il bambino si rende conto da solo di aver sbagliato e si corregge in base all’esperienza che ha acquisito fino ad allora.

Nella valutazione che la scuola montessoriana da all’alunno si considera la capacità di essere autonomo, il livello di autostima raggiunto dal bambino, il rapporto con gli altri e il rispetto delle regole ma anche la disponibilità del bambino alla partecipazione delle attività svolte.

Attenzione a non confondere però il metodo montessori con l’eccessiva libertà o anarchia perchè invece è un metodo fatto di regole sia per i bambini che per gli adulti insegnanti e genitori.

Maria Montessori

Maria Montessori fu la prima pedagogista moderna e dedicò tutta la sua vita ai bambini, fondando la prima Casa dei Bambini nel 1907 a Roma nel quartiere San Lorenzo. Tra le prime donne laureate in medicina in Italia si battè sempre a favore dei bambini disabili e del loro inserimento scolastico.

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Nel 1909 scrisse Il metodo della pedagogia scientifica, tradotto e accolto in tutto il mondo con un entusiasmo che non smette ma anzi si amplifica anche oggi ogni giorno di più. Intanto le Case dei Bambini continuavano ad aumentare in tutta Italia.

Nel suo Metodo Analitico (Il Metodo, il Bambino, L’Adolescente) per la prima volta presentava un metodo più adatto allo sviluppo spontaneo del bambino e al suo apprendimento. Quello che stupiva positivamente del metodo montessori e che interesso per questo l’opinioe pubblica di tutto il mondo, era quello di osservare un gruppo di bambini organizzato con il metodo montessori dedito al lavoro che ciascuno aveva scelto liberamente in un clima di serenità e collaborazione.

Tornò in Italia dopo il 1947, fu costretta a lasciarla perchè il Regime Fascista voleva orientare il metodo a suo piacimento, e per il suo rifiuto i libri di Mari amontessori furono dati alle fiamme a Berlino e a Vienna durante il nazismo.

Montessori in Pratica

Vediamo come applicare in pratica il Metodo Montessori, sia a casa che fuori casa e a scuola. Sono dei piccoli consigli che possono aiutare noi genitori a migliorare il rapporto con i figli e a farli crescere sereni.

Metodo Montessori a Casa

Responsabilizzare i bambini e dare loro fiducia con piccoli lavoretti come apparecchiare la tavola e mangiare da soli. Questo darà loro soddisfazione e accrescerà l’autostima.

‘La madre che imbocca il bambino senza compiere lo sforzo per insegnargli a tenere il cucchiaio, non lo sta educando, lo tratta come un fantoccio. Insegnare a mangiare, a lavarsi, a vestirsi è un lavoro ben più difficile che imboccarlo, lavarlo e vestirlo.’

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‘Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo’

‘Il silenzio acuisce le nostre sensibilità. Stando in silenzio non solo possiamo ascoltare con maggiore attenzione la parola dell’altro, e quindi “incontrarlo”, ma riusciamo a cogliere profondamente la realtà che ci circonda. E’ importante allora permettere al bambino di vivere anche questa dimensione, preservando sempre nei suoi confronti una relazione di accoglienza e supporto.’

‘Favorire il silenzio non significa tuttavia imporlo, zittendo il bambino, ma piuttosto creare le condizioni affinché esso si manifesti spontaneamente: offrendo al bambino un ambiente non rumoroso, non interrompendolo verbalmente quando svolge con interesse un’attività, permettendogli di osservare un insetto che cattura la sua attenzione o un sassolino raccolto per terra, senza voler essere sempre interpreti con le nostre parole dei suoi pensieri.’

Metodo Montessori a Scuola

La Scuola deve essere accogliente e a misura di bambino con materiali didattici studiati appositamente che sviluppino e favoriscano l’intelletto e l’apprendimento. Con dei giochi ad incastro, il bambino riesce ad autocorreggersi perchè capisce l’errore in maniera autonoma.

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Non forzare un bambino a fare qualcosa controvoglia, ma rispettare il fatto che voglia riposare e vedere gli altri bambini lavorare.

‘Il maestro deve ridurre al minimo il proprio intervento. Non è un insegnante che sale in cattedra e dispensa dall’alto il suo sapere, ma deve essere un angelo custode, deve vigilare affinché il bambino non sia intralciato nella sua libera attività. Deve osservare molto e parlare poco.’

‘Il bambino è come un viaggiatore che osserva le cose nuove e cerca di capire il linguaggio sconosciuto di chi lo circonda. Noi adulti siamo i ciceroni di questi viaggiatori che fanno il loro ingresso nella vita umana’

Metodo Montessori Fuori Casa

Non bisogna mai parlare male di un bambino che sia presente o no perchè questo mina la sua autostima mentre invece il genitore o l’educatore dovrebbero concentrarsi sul rafforzamento e lo sviluppo di quello che c’è di positivo nel bambino: il suo carattere e il suo talento. Educateli al rispetto per la natura e per il creato.

‘I bambini sono esseri umani ai quali si deve rispetto, superiori a noi a motivo della loro innocenza e delle maggiori possibilità del loro futuro’

‘Il bambino è insieme una speranza e una promessa per l’umanità’

‘Se fate una passeggiata in montagna non prendete il piccolo in braccio, ma lasciatelo libero, mettetevi voi al suo passo, aspettate con pazienza che raccolga un fiore, che osservi un uccellino’

‘Nessuna cosa è più capace di questa di risvegliare un atteggiamento di previdenza nel piccolo che è abituato a vivere senza pensare al domani. Ma quando sa che gli animali hanno bisogno di lui e che le pianticelle si seccano se non le innaffia, il suo amore va collegando l’atto di oggi con il rinascere del giorno seguente.’

Materiale Montessori

L’arredamento a scuola e a casa deve essere pensato in basa all’età del bambino quindi i mobili, le sedie ma anche nel bagno tutto è a misura di bambino e queste idee espresse nel metodo hanno portato significativi cambiamenti nella scuola e negli arredi.

Molto di quelle che vediamo nelle nostre scuole ma anche nelle scuole di tutto il mondo e’ stato profondamente influenzato dal metodo montessori.

Anche e soprattutto gli asili nido in Italia hanno una metodologia che si rifa’ molto al Metodo Montessori sia nelle attivita’ scolastiche che nei giochi.

Arredamento e Giochi Montessori

Per applicare il metodo Montessori a scuola o a casa sono stati realizzati dei giochi e delle attivita’ ludiche che insieme all’arredamento della cameretta possono aiutare il bambino a sviluppare le sue capacita’ cognitive.

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Lettino Montessori

Il letto Montessori è un letto realizzato in legno naturale, basso e impilabile, questo consente al bambino di entrare ed uscire dal letto facilmente. L’azienda italiana Woodly (lo stabilimento è tra Parma e Reggio Emilia) realizza un lettino montessori fatto a mano con materiali di gran pregio rifinendolo a mano con gommalacca e cera d’api – materiali talmente naturali da essere commestibili. E’ una lacca naturale utilizzata anche negli strumenti musicali di alto valore e per i mobili antichi. Il legno viene da foreste ecosostenibili SCV e la tinta è a base d’acqua. Rispetto al letto montessori classico, quello di Woodly ha delle pratiche sponde laterali in grado di impedire le cadute notturne.

Anche il materasso (futon) e i cuscini sono artigianali e realizzati con materiali naturali: pula di farro biologico extrapura che consente di proteggere dai campi magnetici, dagli acari e dalle polveri in maniera naturale. La pula è un antidolorifico naturale, termoregolato che non genera sudorazione e garantisce una completa traspirazione.

Sgabelli Montessori

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Gli Sgabelli Montessori (detti anche aiutanti cucina) sono degli sgabelli componibili che diventano sedia e tavolo, con cui i bambini possono aiutare i genitori in cucina oppure utilizzare per fare le attività nella cameretta.

Su Etsy si possono trovare decine e decine di aziende e artigiani che producono sgabelli montessori in colori e forse diversi ma sempre attenti alla filosofia e al metodo. I prezzi partono da circa 70-75€ in su.

Arredo Montessori

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L’Arredo Montessori può andare dai piatti alle sedie ai tavoli alle camerette passando per il barattolo montessori e i vassoi montessori. La Flowerssori (azienda italiana di Pisa) produce e vende online una linea di mobili e di arredamenti disegnati proprio per sviluppare le capacità cognitive dei bambini secondo il metodo, ed è l’unica azienda di arredamento che ha ottenuto la certificazione pedagogica Montessori e la certificazione ecologica PEFC.

La Flowerssori è specializzata in tre tipologie di Arredo Montessori: per la casa, per la scuola e addirittura per i negozi per bambini: anche il negozio può infatti essere arredato con il metodo Montessori che consente di modificare gli ambienti e rinnovarli semplicemente spostando i mobili modulari.

Giochi Montessori

Su Amazon si trovano facilmente molti giochi montessori tra cui i più famosi sono: La Tavoletta di Pazienza (dove bisogna infilare dei fili colorati in una tavoletta con dei buchini), la Scatola dell’infilare, la scatola per imbucare (o Scatola Montessori) e altri giochi di incastri. Ci sono anche i giochi montessori 18 mesi.

Pannello Montessori

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Il Pannello Montessori o Tavola Montessori è un gioco fatto da una tavola di legno con sopra una serie di finestre da aprire, chiavi da girare, chiavistelli da chiudere. Ce ne sono di tutti i tipi da acquistare online oppure da realizzare con il fai da te. Il pannello non deve essere molto grande, basta un formato 70 cm per 50 cm dove sopra attaccare le attività da far fare al bambino.

Materiale Montessori Fai da te

Il Metodo Montessori e’ talmente ben visto e accettato nel mondo che non mancano le aziende che producono arredamento e giochi con certificazione pedagogica Montessori come abbiamo visto poco sopra.

Ikea Montessori

Per realizzare gli arredi della cameretta dei bambini secondo il metodo Montessori, si possono utilizzare alcuni mobili dell’Ikea modificandoli facilmente, in questo modo si risparmia e ci si diverte anche. Vediamo le istruzioni e le guide presenti in rete per realizzare un arredamento Montessori da Ikea.

Per la Cameretta Montessori Ikea e la libreria montessori ikea potete dare un’occhiata alle idee di questa mamma sul suo blog oppure vedere su Ikea Hackers – Montessori.

Per realizzare una vera e propria Casa Montessori, sul blog della tela di carlotta c’è uno starter kit con video e guide che insegnano passo passo come trasformare la cameretta del vostro bambino in una stile montessoriano.

Giochi Montessori fai da te

Cerchi idee e spunti su giochi e attività montessori da fare a casa con il tuo bambino? Su nostrofiglio di Donna Moderna ce ne sono venti per i bambini dai 6 ai 14 anni.

App

Sono convinto che Maria Montessori non avrebbe approvato App, Tablet, Cellulari e Tv, che troppo spesso diventano delle babysitter moderne. Comunque esistono molte App Montessoriane per Tablet e Smartphone, ecco alcune tra quelle che mi sono piaciute di più.

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Geometria Montessori – Scoprire le forme con Tam e Tao
iOS: 4,49€
Età: da 5 a 10 anni

Introduzione alla matematica di Montessorium
iOS: 5,49€
Età: da 4 anni

Mobile Montessori
Mobile Montessori è un sito web in inglese che raccoglie le migliori App per Smartphone e Tablet in inglese con giochi e attività montessori prescolari e fino ai 14 anni di età

Montessori Preschool
Tanti esercizi per bambini in età prescolare, in inglese.

La Matematica di Montessori: Addizione e Sottrazione dei Numeri Grandi
iOS, Android: 4,49€
Età: da 6 a 9 anni

Scuole e Istituti Montessori

Esistono scuole Montessori e di ispirazione montessoriana di ogni ordine e grado in Italia. Per trovare la scuola montessori della tua citta’ esiste una lista realizzata dall’Opera Nazionale Montessori che le raggruppa per regione.

Puoi trovare le scuole e gli istituti montessori divisi per Asilo, Elementari, Medie e Liceo.

Scuola dell’Infanzia

E’ facile trovare una scuola dell’infanzia Montessori in Italia, molte scuole comunali e statali dell’infanzia (nido e asilo) infatti applicano da anni il metodo sia nelle attivita’ pedagogiche che con l’arredamento e i giochi.

Metodo Montessori Pdf

Per scaricare pdf e guide sul metodo montessori potete consultare questi siti:

Il Metodo Montessori a Casa Propria

Come Liberare il potenziale del vostro bambino

Aprire un scuola montessori

Per chi fosse interessato ad aprire una Scuola Montessori sia Statale che Privata, l’Opera Nazionale Montessori ha redatto delle linee guida che possono aiutare nelle pratiche burocratiche e nell’organizzazione.

Opera Nazionale Montessori

Il sito dell’Opera Nazionale Montessori si occupa di diffondere il metodo in Italia e nel mondo e raccoglie informazioni, link e documenti utili per approfondire gli argomenti trattati.

Maria Montessori Film

La Rai ha realizzato recentemente un film in due parti su Maria Montessori dal titolo: Maria Montessori – Una vita per i bambini, con protagonista Paola Cortellesi.

Libri Montessori per Bambini

La casa editrice Bottega delle Favole edita una serie di libri di attività da fare con i bambini che hanno riscosso molto successo, tra cui Le mie attività Montessori 4/7 anni e Come liberare il potenziale del vostro bambino 0-3 anni e 3-6 anni.

Libri di Maria Montessori

Dopo il primo libro sul metodo, ora intitolato La scoperta del bambino, Maria Montessori ha scritto molti altri libri tra cui: Educare alla libertà e Il Segreto dell’Infanzia.

Metodo Montessori Critiche

Come tutte le cose, il Metodo Montessori divide i genitori e gli insegnanti in due categorie: chi lo approva e chi lo critica. Bisognerebbe innanzitutto conoscerlo per criticarlo.

Molti infatti si basano su spezzoni di frasi dette dalla Montessori riguardo al fatto che il bambino non deve essere aiutato mentre svolge un compito che sa fare (a casa o a scuola) oppure che il bambino durante una passeggiata non deve essere preso in braccio.

Sono appunto spezzoni di frasi che vanno contestualizzate. Il Metodo Montessori non è la Bibbia ma può aiutare i genitori e gli insegnanti a far crescere i propri figli e i propri studenti in autostima e sviluppando i talenti che hanno. Molto spesso diciamo delle frasi ai nostri figli senza accorgercene ‘non sei capace’ ‘faccio io che tu sei piccolo’, mentre il Metodo Montessori ribalta il concetto di educazione responsabilizzando i bambini fin da piccoli a fare quello che sanno e possono fare.

Agli insegnanti o ai genitori che vedono in positivo il metodo di Maria Montessori vorre suggerire anche il Metodo Analogico di Camillo Bortolato. E’ un metodo pratico per imparare la matematica e la grammatica nella scuola primaria.

Frasi Montessori

Ho raccolto le frasi più belle scritte o pronunciate da Maria Montessori nei suoi libri o nelle conferenze che fece in giro per il mondo.

Non sono sono semplici aforismi ma stralci del suo pensiero tratto dai libri che ha scritto che ancora oggi sono attuali e ci fanno riflettere sulla condizione del bambino e su quanto spesso i bambini vengano abbandonati alle babysitter tecnologiche moderne: cartoni, videogiochi e tablet.

  • La prima idea che il bambino deve apprendere, per poter essere attivamente disciplinato, è quella della differenza tra bene e male; e il compito dell’educatore sta nell’accertarsi che il bambino non confonda il bene con l’immobilità e il male con l’attività.
  • Noi dobbiamo ai bambini una riparazione più che una lezione. Dobbiamo guarire le ferite inconscie, le malattie spirituali, che già si trovano in questi piccoli graziosi figli dei prigionieri dell’ambiente artefatto.
  • I mali della prima infanzia li portiamo con noi per tutto il resto della vita.
  • Il bambino è sensibile a un punto estremo, impressionabile in modo tale che l’adulto dovrebbe sorvegliare tutti gli atti e le parole, perché esse gli rimangono scolpite nella mente.
  • Non possiamo creare osservatori dicendo ai bambini: “Osservate!”, ma dando loro il potere e i mezzi per tale osservazione, e questi mezzi vengono acquistati attraverso l’educazione dei sensi.
  • Rendiamoci conto che il bambino è un operaio e che il fine del suo lavoro è di produrre l’uomo.
  • Il lavoro dei bambini non produce un oggetto materiale, ma crea l’umanità stessa: non una razza, una casta, un gruppo sociale, ma l’intera umanità.
  • Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo.
  • Il bambino è una sorgente d’amore; quando lo si tocca, si tocca l’amore.
  • L’educazione comincia dalla nascita.
  • Il più grande segno di successo per un insegnante… è poter dire: i bambini stanno lavorando come se io non esistessi.
  • La scuola è quell’esilio in cui l’adulto tiene il bambino fin quando è capace di vivere nel mondo degli adulti senza dar fastidio.

Intervista a Maria Montessori

Una bellissima intervista a Maria Montessori appena tornata in Italia nel 1947 realizzata dall’Istituto Luce. Possiamo sentire la sua voce e la spiegazione del suo Metodo direttamente dalla sua viva voce.

Ninna Nanna per Bambini: ecco le più belle

ninna nanna per bambini

ninna nanna per bambini

Se cerchi una Ninna Nanna da far ascoltare al tuo bambino per farlo addormentare dolcemente (e velocemente) o anche solo per calmarlo e farlo rilassare sei capitata nel posto giusto: ecco una Guida a tutte le Ninna Nanna più belle disponibili gratis su internet che puoi ascoltare sul telefono o sul computer.

Oltre ad ascoltarle per far addormentare il cucciolo, puoi lasciarle come tappeto musicale mentre gioca nella sua cameretta, vedrai che sarà più rilassato. Ascoltare queste dolci melodie è un metodo semplice per far calmare un bambino o per farlo giocare sereno.

Ninna Nanna per Neonati

Ascoltare una Ninna Nanna dopo tanti anni fa tornare nella memoria dei ricordi antichi che avevamo dimenticato. Ciascuno di noi poi ha una Ninna Nanna che gli è rimasta nel cuore, semplicemente perchè la ascoltava da piccolo, perchè ricorda una nonna o perchè suonava nel carrilon vicino al lettino.

Ma la Ninna Nanna ha anche una funzione terapeutica diciamo così e pratica: serve a far addormentare i bambini ma anche a farli rilassare dopo una giornata piena di stimoli visivi. Se cerchi una Ninna Nanna da ascoltare per il tuo bambino qui le trovi tutte, elencate in ordine e puoi ascoltarle anche sul tuo telefono o sul tablet.

Ninna Nanna Mamma (Chicco di Caffè)

Ninna Mamma Nanna è in realtà la Ninna Nanna del Chicco di Caffè (detta anche mamma tienimi con te) ed è una ninna nanna dolce che piace molto ai bambini e che puoi imparare facilmente per poi cantarla tu stesso quando tieni in braccio il bambini. E’ una ninna nanna magica, vedrai che si addormenterà subito.

Ninna Nanna Stella Stellina

Tra le ninne nanne più conosciute ed efficaci (perchè la ninna nanna nasce per uno scopo pratico e cioè quello di addormentare il bambino) c’è sicuramente Stella Stellina.

Ninna Nanna Brahms

Questa è la Ninna Nanna più famosa del mondo, viene anche chiamata carillon ninna nanna, e fu composta da Brahms nel 1868 proprio come ninna nanna per bambini. Il testo è molto bello, e non tutti lo conoscono quindi lo riporto qui sotto se volessi cantarlo mentre culli il bambino con il sottofondo musicale.

Buona sera, buona notte, ricoperto di rose,
adornato di chiodi di garofano, vai sotto la coperta
domani mattina, se Dio vuole, sarai di nuovo sveglio
domani mattina, se Dio vuole, sarai di nuovo sveglio
Buona sera, buona notte, protetto da angeli
che nel sogno ti mostra l’albero del bambino Gesù
dormi beato e dolce, guarda nel sogno il paradiso
dormi beato e dolce, guarda nel sogno il paradiso

Ninna Nanna 4 ore

Sempre di Brahms, una Compilation di Ninna Nanna della durata di 4 ore con tutte le sue musiche più belle da tenere in sottofondo a casa.

Canone in D Maggiore, di Pachelbel

Questa ninna nanna rientra tra quel tipo di musica e suoni chiamati curativi, o anche musica dell’anima perchè a differenza della musica moderna sono sintonizzate su frequenze che toccano veramente l’anima e ci mettono in contatto con il Creatore. Molti la chiamano musica curativa, nel senso che cura lo spirito che molto spesso la vita moderna ci fa dimenticare.

Ninna Nanna Mozart

Anche Mozart, il celebre compositore austriaco si è voluto cimentare con una ninna nanna, regalandoci un pezzo dolce e rilassante ma anche molto orecchiabile in pieno stile Mozartiano.

Ninna Nanna Celtica

Un sottofondo musicale dolce con 40 minuti di musiche dalla tradizione celtica per creare un ambiente rilassato e favorire l’allattamento o il riposo del bambino.

Ninna Nanna per Bambini

Ninna Nanna Ninna Oh

Te la ricordi? Ninna nanna ninna oh questo bimbo a chi lo do, con molte varianti diverse a seconda delle regioni d’Italia, rimane una delle ninne nanne più belle e piace molto anche ai bambini grandi proprio perchè se l’hanno ascoltata da piccoli fa ritornare loro in mente i ricordi lontani.

Compilation Ninna Nanna

Per le mamme e i papà pratici, ecco una Compilation di Ninne Nanne da mettere in play e andare. 14 minuti di Ninne Nanne consecutivi.

Ninna Nanna di Frà Simon

Una Ninna Nanna poco conosciuta ma veramente efficace per far addormentare i piccoli: l’ho testata personalmente per diversi anni e posso dire che i miei figli ancora adesso se la sentono iniziano a sbadigliare e a stropicciarsi gli occhi.

Ninna Nanna di Pace Zecchino d’Oro

Bellissima Ninna Nanna di Pace dello Zecchino d’Oro per l’attesa del Natale del 2003 cantata dai bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna.

Coccole Sonore Ninna Nanna

Una compilation di 9 ninne nanne di Coccole Sonore.

Ninna Nanna in Inglese

La celebre canzoncina Stella Stellina diventa Twinkle Twinkle Little Star, (ninna nanne in inglese) tutta in inglese.

Ninna Nanna degli Animaletti

Un’altra bella Ninna Nanna cantata dai bambini dello Zecchino d’Oro.

Ninna Nanna Jovanotti

Anche Jovanotti ha composto una bellissima Ninna Nanna per la figlia nel 1999 nell’album Capo Horn, è la canzone Per Te.

Imparare l’inglese con i giochi

giochi per imparare l'inglese

L’inglese è sempre più importante nel lavoro e vorresti che i tuoi figli lo imparassero per lavorare all’estero? C’è un metodo molto facile e divertente per imparare l’inglese oppure per migliorarlo: i giochi.

Ci sono giochi da tavolo, di carte ma anche giochi online gratis, canzoni, app per tablet e smartphone pensati proprio per far imparare l’inglese ai bambini e ai genitori divertendosi. Vediamo quali sono in questa Guida che abbiamo realizzato per aiutarti a scegliere il gioco che fa per te.

Guida ai Giochi per Imparare l’inglese

Giochi da Tavolo

giochi per imparare l'inglese

Do You Play English è un puzzle con le tessere che contengono ciascuna una parola in inglese per comporre frasi della tradizione anglosassone. E’ un gioco progettato da un’insegnante madrelingua inglese ed è un ottimo strumento didattico per stimola i bambini ad apprendere l’inglese e per gli adulti che giocando possono migliorare la conoscenza del proprio inglese.

Nel libro delle istruzioni sono presenti le traduzioni in italiano di tutte le parole del gioco. Do You Play English è distribuito da Creativamente e costa 19.00€.

Giochi con le Carte

giochi per imparare l'inglese

Kloo’s Race to London è a metà tra gioco da tavolo stile monopoly e un gioco di carte. Devi percorrere la strada verso Londra costruendo delle frasi in inglese, se le dici ad alta voce e interagisci con gli altri giocatori guadagni punti nel gioco.

Costa 30 Sterline e si può ascquistare su Amazon UK.

Canzoni in Inglese su Youtube

coccole sonore inglese

Coccole Sonore è un Canale Youtube e un sito dove trovare centinaia di video e cartoni gratis per bambini, tra cui anche lavoretti, ricettine e ninna nanna per i più piccoli.

Ma quello che fa al caso nostro sono i cartoni e le canzoni in inglese di Coccole Sonore con cui i bambini possono imparare l’inglese cantando.

Giochi Online in Inglese

giochi per imparare l'inglese

LearnEnglish Kids è un sito con giochi online gratis ed una serie di esercizi per imaparare l’inglese divertendosi. E’ realizzato dal British Council e si può anche partecipare a dei concorsi indetti dal sito, si possono scaricare risorse gratis, ascoltare e scrivere esercizi, tutorial video e articoli.

Corsi Online in Inglese

giochi per imparare l'inglese

Duolingo è un vero e proprio corso online gratis organizzato su piccoli obiettivi giornalieri, perfetto per ragazzi un pò grandicelli o per i genitori. Una volta collegato al sito puoi scegliere la lingua da imparare – nel nostro caso l’inglese.

Scelta la lingua puoi decidere quanti minuti di inglese studiare al giorno su Duolingo: si parte da 5 minuti e si può arrivare al massimo a 20 minuti al giorno. Clicca sull’obiettivo e se vuoi ti registri tramite Facebook o Google+ in modo da salvare i tuoi progressi e ricevere delle notifiche che ti avvertono quando non ricordi di collegarti per la lezione quotidiana di inglese.

Fatto questo (puoi anche scegliere di non registrarti) sei davanti ai due menu principali: Inizia dalla basi (per chi non sa niente di inglese) e Prova il Test di Inquadramento (Per chi sa già qualcosa di inglese).

Attraverso un interfaccia spiritosa e giocosa vai avanti nell’apprendere ogni giorno qualche parola o frase in più, anche con piccoli esercizi di scrittura. Molto divertente e per tutta la famiglia.

babbel bambini

Babbel è un corso online gratis e un App per imparare l’inglese molto simile a Duolingo, ma molti non sanno che esiste anche Babbel Bambini, un corso di inglese online gratis diviso per fasce di età e che parte dall’età prescolare (0-6 anni) per arrivare ai 18 anni.

Attraverso delle schermate con immagini e foto i bambini aiutati dai genitori possono rispondere alle semplici domande e divertirsi imparando l’inglese.

App per Smartphone e Tablet

Fun English è un App gratis divertente per imparare l’inglese attraverso 16 giochi colorati, disponibile per Apple Store, Google Play e Amazon Appstore.

Ideale per bambini dai 3 ai 10 anni, imparano a leggere, parlare e fare lo spelling ma anche a cantare e tutta la famiglia può giocare insieme. Inoltre ogni giorno hai un gioco gratis in più.

Ideale per chi vuole fare un piccolo corso di inglese prescolare ai propri bambini ma anche per chi sa già qualche parola in inglese.

Giochi Enigmistici in Inglese

giochi per imparare l'inglese

Enigmistica in English è un libro realizzato da Giunti Junior per bambini tra 8 e 11 anni di età che vogliono imparare l’inglese con piccoli giochi enigmistici come cruciverba, indovinelli, enigmi, labirinti,rebus, anagrammi ma anche leggendo le barzellette.

Cartoni in Inglese

disney english sky

Disney English Lessons sono delle lezioni-cartoni in inglese visibili su Sky dove Topolino e ipersonaggi Disney in piccole lezioni da 30 minuti circa fanno apprendere ai bambini numeri, lettere, colori in inglese.

Corsi di Inglese per Bambini

disney english corsi bambini

Disney English è un corso di inglese per bambini pensato per far apprendere l’inglese giocando e divertendosi con i personaggi Disney per bambini da 3 a 10 anni e diviso in 7 livelli.

Il corso è gestito in esclusiva da InLingua nelle principali città italiane: Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna.

Disney English si basa sul metodo analitico ISA (Immersive Storytelling Approach) che consente di coinvolgere i bambini e farli apprendere attraverso lo storytelling e il gioco.

I bambini avranno a disposizione una lavagna interattiva IWB (Interactive White Board) e riceveranno un kit con materiale didattico da utilizzare a casa con i genitori che comprende video, canzoni e schede con attività.

hocus & lotus

Hocus&Lotus è un corso-gioco di inglese che ho avuto modo di testare alla scuola dell’infanzia ed è recepito molto bene dai bambini in età prescolare.

Hocus e Lotus sono i due protagonisti che guidano i bambini nel percorso di apprendimento-gioco alla lingua inglese.

Si può usare il materiale casa (dvd e libretti), fare un corso di inglese per tutta la famiglia (indicato per famiglie bilingue) oppure partecipare ai corsi pomeridiani nelle scuole private.

Inglese col Metodo Montessori

montessori inglese

Il Metodo Montessori per imparare l’Inglese consiste nel far apprendere la lingua inglese ai bambini seguendo le impostazioni della fondatrice, la ben nota Maria Montessori.

Attraverso il sito dell’Opera Nazionale Montessori potete trovare informazioni sul Metodo di insegnamento sviluppato da Maria Montessori oppure cercare una scuola montessoriana nella vostra città: ce ne sono moltissime in tutta Italia.

Il Metodo Analogico: imparare divertendosi

metodo analogico

Per mia fortuna ho una figlia alla scuola primaria che sta utilizzando il Metodo Analogicodi Camillo Bortolato e dopo una riluttanza iniziale (mi sembrava inutile spendere 20€ per il libro con la linea del 20) mi sono dovuto ricredere sull’efficacia del metodo, specialmente nell’apprendimento della matematica.

Guida al Metodo Analogico

Apprendere la matematica e l’italiano con il metodo analogico risulta infatti più veloce, divertente per i bambini ed è un apprendimento migliore se confrontato con il classico metodo di insegnamento della scuola primaria. Ed io lo posso confrontare in casa perchè ho un altro figlio più grande sempre alla scuola primaria che utilizza il metodo tradizionale e la differenza si vede.

Metodo Analogico Significato

Il nome Analogico mi piace perchè ricorda le cose fatte a mano, che non sono digitali, e quindi sono artigianali e credo che sia proprio questo il senso del nome che Camillo Bortolato ha scelto per il suo Metodo. Nello spiegare il significato del nome infatti Bortolato scrive che è un metodo naturale di apprendere attraverso metafore e analogie.

Chi utilizza il Metodo Analogico per imparare la matematica è più veloce e sviluppa una mente che non conta con le dita per fare le operazioni ma le visualizza, i conti e le tabelline risultano più facili da imparare e così viene formato un bambino che da grande non avrà mai problemi con la matematica anzi la amerà e probabilmente farà anche un piano di studi futuro con un orientamento matematico.

Come funziona il Metodo Analogico

Il metodo Analogico ti fa amare la matematica attraverso analogie e metafore, perchè non ti fa contare i numeri ma te li raggruppa in palline da cinque e ti insegna a visualizzarli velocemente trasformando tutto in divertimento.

Per funzionare e dare risultati però questo metodo va insegnato in età prescolare o fin dai primi giorni della prima classe delle scuola primaria, perchè insegnarlo quando già si è appreso il metodo classico può risultare difficile.

Le ricerca attuali sull’apprendimento fatte da Butterworth e Dehaene hanno verificato che i bambini nascono con una predisposizione naturale per i numeri e il calcolo. I bambini che hanno successo nella matematica non pensano ai numeri e al contarli ma pensano alle quantità.

Camillo Bortolato

Il Metodo Analogico è completamente in italiano perchè inventato e prodotto da un Italiano. L’inventore del Metodo Analogico è un signore simpatico che si chiama Camillo Bortolato.

Metodo analogico: Significato

Si chiama Metodo Analogico perché secondo l’inventore del metodo è attraverso l’analogia che si apprendono le cose nuove e non attraverso la logica.

Non è un semplice gioco ma è un metodo analitico perchè parte dal presupposto che il nostro cervello non ragiona come un computer perchè non ha le sinapsi della logica, ma ricava la conoscenza andando a cercarla nel fantastico, nel gioco come fanno i bambini e poi solo dopo quello che abbiamo pensato viene analizzato dal nostro cervello per definire la sua logica e la sua coerenza.

Metodo analogico: Matematica

metodo analogico

La Linea del 20

A guardarla la Linea del 20 sembra un piccolo pallottoliere ridisegnato in una forma diversa. I numeri sono raggruppati a gruppi di 5, è questa la base del Metodo Analogico.

E’ uno strumento incredibile che permette di imparare i numeri e il calcolo fin dalla prima settimana di utilizzo a scuola e soprattutto senza bisogno di molte spiegazioni. Cioè le maestre non devono spiegare ai bambini di prima che cos’è la linea del venti, ma semplicemente dicono loro: prendiamo la linea del venti.

Aiuta a calcolare senza contare, semplicemente visualizzando i numeri: il calcolo a mente è migliore di del conteggio a mano che invece costa fatica e tempo e fa odiare la matematica senza farla apprendere.

Essendo un metodo rivoluzionario si scontra con quelle insegnanti di vecchio stampo che preferiscono il metodo del conteggio a mano, e sopratutto se si fa un confronto diretto tra un bambino che utilizza il metodo analogico ed uno che non lo usa la differenza in velocità e bravura del primo è notevole.

Usare il metodo analogico presuppone che l’insegnante sia pronta a mettersi in gioco, a studiare anche lei il metodo perchè poi deve spiegarlo e questo vuol dire che bisogna avere voglia di fare che molti purtroppo non hanno e allora criticano senza sapere.

la linea del 100 e del 1000

metodo analogico

Dalla seconda classe della Scuola Primaria si usa la Linea del 100 ma già i bambini hanno imparato a visualizzare e non a contare con le dita e quindi già dalla prima classe piano piano iniziano a non usare più la linea che rappresenta solo lo Start al Metodo Analogico e non il metodo stesso.

metodo analogico

In Classe si appende il Poster della Linea del 1000 con tutte le sue palline raggruppate a cinque a cinque.

Metodo analogico: Tabelline

Molti bambini non riescono ad imparare le tabelline perchè insegnate con il metodo classico rappresentano uno sforzo immane, come andare al supermercato dovendo acquistare cento prodotti e tenendo la lista della spesa a mente – come descrive chiaramente lo stesso Camillo Bortolato.

Cosa succede finita la Scuola? Che molti bambini scelgono di dimenticare le tabelline e tutta la matematica appresa con il metodo classico sentendono frustrati e inadeguati ad un percorso di studi scientifico perchè ‘la matematica è troppo difficile’.

Metodo analogico: Grammatica

Con il metodo analogico si possono apprendere facilmente anche l’italiano e la grammatica.

Italiano in Prima con il Metodo Analogico è una confezione che contiene una serie di strumenti per apprendere la lettura e la scrittura nel primo anno della Scuola Primaria.

metodo-analogico

Ci sono i primi esercizi di scrittura, il quaderno delle font per cominciare a scrivere e il libro di lettura Le Stagioni che è organizzato in un modo particolare: i caratteri infatti sono più grandi e staccati all’inizio per favorire la lettura e piano piano diventano più piccoli e uniti tra di loro.

Compiti per le vacanza con il Metodo Analogico

I compiti per le vacanze sono mal visti da tutti: genitori e alunni, e tutti gli anni vengono fatte petizioni per evitarli e nascono movimenti di genitori contro i compiti per le vacanze.

Esistono anche diversi libri per i compiti delle vacanze con il metodo analogico, ma sono libri per le vacanze completamente diversi dai soliti: ci sono carte da ritagliare con cui giocare nei viaggi in macchina e delle schede divise in quattro sezioni e anche una zona dove raccogliere i ricordi raccolti durante le vacanze: sassolini, scontrini, biglietti, ritagli, etc.

Coding per Bambini

La mente di un bambino allenato con il metodo analogico è più propensa al coding e alla programmazione, sia perchè vede la matematica come un gioco divertente e non come una cosa faticosa e incompresibile. E poi perchè bypassando il conteggio con le dita e visualizzando i numeri la mente sviluppa una velocità sorprendente.

Un metodo per far imparare il coding ai bambini molto simile al Metodo Analogico è Hello Ruby, un libro che introduce i bambini all’informatica e alla programmazione a blocchi.

Come si gioca a scacchi e come si vince

Ad una prima occhiata gli Scacchi possono sembrare un gioco lento e difficile da imparare, anche noioso. In realtà è un gioco che può divertire molto e spesso le partite si concludono velocemente, anche in meno di tre minuti.

Imparare a Giocare a Scacchi

Ogni partita a Scacchi è diversa dalla precedente e questo è il bello di questo antico gioco che nell’era tecnologica resiste e anzi consente di giocare anche online.

In questa Guida agli Scacchi abbiamo voluto semplificare il linguaggio delle regole e i termini usati per cercare di facilitare la comprensione e di invogliare nuovi giocatori a questo passatempo meraviglioso.

Chi ha inventato gli scacchi

Gli Scacchi moderni derivano da un antico gioco indiano del Vi secolo d.C., il Chaturanga. che a sua volta sembra derivi da antichissimi giochi cinesi. Probabilmente gli scacchi arrivarono in Europa grazie ai mercanti Arabi intorno all’anno 1000 e si diffusero in tutto il continente sviluppandosi principalmente in Italia e in Spagna dove si modifico diventando un gioco più simile all’attuale intorno al 1600 per arrivare al regolamento degli Scacchi moderno verso il 1800.

Come si chiamano i pezzi degli scacchi

  • I pezzi degli scacchi si chiamano: La Regina, il Re, gli Alfieri, i Cavalli, le Torri e i Pedoni
  • I pedoni sono 8. Le torri, i Cavalli e gli Alfieri sono due. Il Re è uno e la Regina una
  • In totale i pezzi degli scacchi sono 32, 16 per i bianchi e 16 per i neri

Come posizionare gli scacchi

Come si gioca a scacchi

  • Il Re nei bianchi si posiziona sempre al centro a destra, mentre nei neri è a sinistra
  • La Regina è a fianco al Re
  • Gli Alfieri sono al fianco di Re e Regina
  • I Cavalli sono al fianco degli Alfieri
  • Le Torri sono al fianco dei Cavalli
  • I pedoni sono davanti

Le regole degli scacchi

Quando si iniza una nuova partita a Scacchi la prima mossa spetta la giocatore che ha scelto le pedine bianche, poi i due giocatori si alternano. L’obiettivo degli Scacchi è quello di mettere il Re avversario sotto Scacco Matto in modo che non possa più muoversi. Non si può infatti mangiare il Re e quindi la partita finisce con la vittoria del giocatore che è riuscito a fare scacco matto.

Come si muovono i pezzi degli Scacchi

Alfiere: si muove in diagonale di una o più caselle

Torre: si muove orizzontalmente o verticalmente di una o più caselle

Regina: si può muovere in tutte le direzioni di una o più caselle

Cavallo: si muove a L

Pedone: si muove in avanti di una casella e mangia in diagonale di una. Alla sua prima mossa può avanzare di due caselle.

Re: si muove di una sola casella in tutte le direzioni.

Il Re puo’ anche fare l’arrocco, cioe’ spostare la sua posizione con quella della torre in linea.

Il Re puo’ fare l’arrocco se non ha ancora mosso e comunque una sola volta durante la partita.

Come vincere a scacchi

In poche mosse

Per vincere a scacchi – essendo un gioco di strategia – dobbiamo cercare di immaginare le mosse dell’avversario oppure cercare di portarlo verso il nostro gioco oppure ancora bluffare cercando di sorprenderlo. Vincere a Scacchi significa aver giocato molto e capire l’avversario che abbiamo davanti: se è inesperto, se è distratto, se è troppo frettoloso.

Utilizzare subito la regina può essere una strategia vincente, così come attaccare con i cavalli fin da subito può lasciare un giocatore inesperto in difficoltà fin dalle prime mosse.

In tre mosse

Esiste una tattica che consente di vincere una partita a scacchi in sole tre mosse, viene chiamata il Matto del Barbiere e si svolge in questo modo:

Il bianco inizia la muovendo il pedone di due caselle da E2 a E4,

Ora sposta la regina in diagonale da D1 a H5

Poi attacca con l’alfiere spostandolo in diagonale dalla posizione di partenza F1 a C4.

Ora mangia il pedone in F7. Scacco Matto.

Ovviamente il Matto del Barbiere può essere evitata dall’avversario molto facilmente coprendo con i cavalli o con gli alfieri, ma capita che l’avversario sia distratto o che sia alle prime armi e spesso è una tattica che ha successo.

Giocare a scacchi online

Un modo pratico per imparare velocemente a giocare a scacchi, oppure a migliorare imparando nuove tattiche e strategie è giocare con avversari in carne ed ossa e non solo contro il computer.

come si gioca a scacchi

In questo senso ci viene in aiuto il sito Chess.com che gratuitamente – dopo essersi registrati – ci consente di giocare online con utenti da tutto il mondo in partite dalla durata variabile (la scegliamo noi) da 1 minuti, 3 minuti, 5 minuti, 10 minuti a salire. Chess.com organizza tornei gratuiti anche su più giorno e sempre online. Altrimenti senza registraci possiamo giocare a scacchi gratis contro il computer.

Su Chess.com puoi guardare le partite dei giocatori più famosi, rivedere e studiare online le partite si scacchi che hanno fatto la storia come Kasparov contro Karpov del 1984 e osservare le mosse, stoppare e tornare indietro per rivedere meglio le mosse.

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Scacchi tutorial video

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Nella Sezione Impara del menu in alto di Chess.com trovi una serie di guide e tutorial per migliorare il tuo gioco a scacchi o imparare se sei all’inizio. Tattiche, Analisi, Lezioni e le migliori aperture, le regole in italiano e molto altro.

come si gioca a scacchi

Tornei di Scacchi in Italia

In Italia esiste la Federscacchi, ovvero la Federazione Scacchistica Italiana che organizza regolarmente tornei di scacchi in tutta italia e per tutte le età.

Nel sito Federscacchi sono presenti anche tutte le scuole di scacchi in Italia.

Un’altra associazione molto importante nel nostro Paese è la Lazio Scacchi, che fa parte della Società Sportiva Lazio.

Scacchi per Bambini

Gli Scacchi sono un gioco strategico-matematico e i bambini lo apprendono facilmente anche dai tre o quattro anni, con ottimi risultati e sviluppando attraverso gli scacchi una maggiore propensione anche in campo logico-matematico. Molte scuole infatti organizzano corsi di Scacchi per bambini e ragazzi.

Nel sito Federscacchi potete trovare una scuola di scacchi per bambini nella vostra città.

Pidocchi bambini come eliminarli e prevenirli

Pidocchi foto

I pidocchi sono insetti molto piccoli ma ben visibili ad occhio nudo che a differenza di quanto si crede non saltano ma camminano velocemente passando da testa a testa deponendo centinaia di uova. E’ infatti tra i capelli dei bambini e degli adulti che hanno il loro habitat perfetto.

Pidocchi come eliminarli e come prevenirli

Come si prendono i pidocchi

I pidocchi si attaccano passando da testa a testa, e i focolai dove si sviluppano sono ovviamente le scuole, soprattutto il nido e la scuola materna dove i bambini sono spesso in contatto ravvicinato tra loro ma anche alle scuole primarie (elementari) si vede spesso il famoso cartello allarmante ‘si è verificato un caso di pediculosi controllate le teste dei vostri bambini’.

Vediamo quali sono i metodi migliori per eliminare velocemente i pidocchi e come prevenirli per non farli tornare più, sono metodi che ho testato personalmente dopo aver avuto varie infestazioni da pidocchi nei capelli dei miei figli che in alcuni casi sono passati anche a genitori e parenti.

La pulizia e il controllo quotidiano della testa sono le migliori armi per combattere i pidocchi ed evitare che ritornino, ma se ve li siete già presi vi spiego come eliminarli.

Se il bambino si gratta la testa con insistenza controllate subito perche’ probabilmente avrà preso i pidocchi.

Controllate anche cuscino e lenzuola e lavate tutto a 90 gradi.

Controllate se avete i pidocchi

Nei bambini i pidocchi depongono di solito le uova ai lati della testa appena sopra le orecchie e sulla nuca. Controllate attentamente la testa in questi due punti utilizzando una luce e guardate se vedete dei puntini neri piccolissimi o bianchi un pò più grandi disposti uno dietro l’altro in maniera ordinata come fossero in fila su un simgolo capello: sono le uova, eliminate queste eliminerete il problema.

Difficilmente vedrete un pidocchio se non nei casi più gravi di infestazione perche’ appena deposte le uova il simpatico amico pssa ad un’altra testa quindi troverete solo le uova e non dovete farle schiudere.

Se pero’ trovate un pidocchio schiacciatelo immediatamente e assicuratevi che sia morto perche’ sono molto resistenti e veloci nei movimenti.

Come eliminare i pidocchi

Pidocchi bambini e’ un’assioma che esiste da quando è stato creato il mondo, e quello che dobbiamo evitare e’ che dai bambini passino agli adulti eliminandoli prima.

Il trattamento anti pidocchi migliore che ho elaborato dopo anni di esperienza con i miei figli consiste in 5 punti da ripetere tutti giorni fino a completa eliminazione di tutte le uova, in genere in tre giorni si risolve.

Come eliminare i pidocchi?

  • Soffocare le uova con il tea tree oil
  • Togliere le uova con il pettinino
  • Fate lo shampoo anti pidocchi
  • Rimettete il tea tree oil sui capelli
  • Ripassate il pettinino e poi sciacquate

Vediamo nel dettaglio i singoli punti del trattamento anti pidocchi:

Soffocare le uova dei pidocchi con il tea tree oil

La prima cosa da fare è quella di eliminare le uova dei pidocchi perchè saranno i pidocchi del futuro e faranno a loro volta altre uova.

Acquistate in erboristeria una confezione di tea tree oil (in alternativa l’olio di neem ma secondo me è meno efficace oltre ad avere un odore veramente sgradevole) e massaggiate le cute e i capelli del bambino con qualche goccia di quest’olio, ha un odore molto forte vi avverto ma diventerà il vostro migliore amico.

Pettinino x uova

Anzitutto dovete acquistare un pettinino per le uova dei pidocchi. Ce ne sono di vari tipi: in plastica molto fitti (da preferire quello della Chicco che funziona bene), in plastica larghi, poi ci sono i pettinini in acciaio che sono ottimi anche questi.

Il mio consiglio è quello di prenderne due: quello della Chicco di plastica bianco con i dentini stretti e un pettinino di acciaio.

Come togliere le uova con il pettine? Incominciate a pettinare delicatamente il bambino partendo dalla cute e fino alla punta dei capelli, ciocca per ciocca, controllando ogni volta se il pettine contiene uova o pidocchi ed avendo cura di sciacquarlo bene prima di passare ad un’altra ciocca.

Armatevi di pazienza perche’ e’ una cosa lunga ma darà i suoi frutti.

Shampoo anti pidocchi

Personalmente non ho mai amato lo shampoo anti pidocchi venduto in farmacia perchè quasi tutti contengono sostanze dannose se assorbite dalla cute e possono portare a reazioni cutanee come dermatiti e riniti.

Basta usare uno shampoo normale o di cosmesi biologica con qualche goccia di Tea Tree Oil dentro perche’ la vera eliminazione dei pidocchi avviene a mezzo pettinino.

In questo modo avrete uno shampoo anti pidocchi naturale ed efficace. Todis vende un ottimo shampoo biologico a poco meno di 2€ a confezione.

Prevenire i Pidocchi

Dopo averli eliminati, la cosa importante è non farli tornare. Ora vi insegno il mio metodo naturale efficace contro i pidocchi sperimentato da anni e devo dire che da quando lo uso i miei figli non hanno più preso i pidocchi a scuola.

Tea Tree Oil

Nello shampoo normale che utilizzate normalmente in famiglia aggiungete due o tre gocce di tea tree oil, e diventerà un fantastico shampoo naturale anti pidocchi una vera e propria prevenzione che fara’ stare questi fastidiosi animaletti fuori da casa vostra per sempre.

In questo modo la cute del bambino diverrà inospitale per i pidocchi anche se sarà a contatto con altri bambini con ospiti indesiderati.

Olio essenziale di lavanda

Se avete sentore di pidocchi tra amici o parenti mettete una o due gocce di olio essenziale di lavanda diluite con acqua nei capelli del bambino. E’ un repellente anti pidocchi.

Olio di Neem

Lo sconsiglio perchè meno efficace del Tea Tree Oil e di cattivissimo odore.

Doccia Nasale per bambini e adulti

doccia nasale

doccia nasale

Come pulire il naso dei neonati e dei bambini piccoli dal muco? La doccia nasale è un rimedio naturale che utilizza acqua di mare sterilizzata, acqua termale o soluzione fisiologica pulendo il muco che normalmente non si riesce ad espellere soffiando il naso.

Come funziona la Doccia Nasale

Le nostre narici sono collegate tra di loro e la delicata pressione esercitata dalla doccia nasale fa scorrere la soluzione per tutto il condotto fino alla narice opposta, pulendole entrambe dai residui secchi e liquidi di muco e catarro in maniera veloce e del tutto naturale senza l’utilizzo di farmaci.

Doccia nasale per neonati (0 – 6 mesi)

Narhinel

I bambini molto piccoli non possono ovviamente soffiare il naso e per liberarli dal muco – che potrebbe finire nelle orecchie e forare il timpano o provocare un’otite – possiamo utilizzare un metodo pratico e naturale come l’aspiratore nasale soft Narhinel, che consente attraverso una pipetta collegata ad un tubicino di aspirare delicatamente il muco presente nel naso che finirà in un tamponcino usa e getta contenuto nella pipetta.

Una volta terminata l’aspirazione della narice si passa all’altra. Prima di utilizzare il Narhinel e per far si che agisca meglio, si può fare un piccolo lavaggio con un flaconcino monodose di soluzione fisiologica.

Flaconcini monodose per lavaggio nasale

L’alternativa all’aspirazione del muco è il lavaggio nasale con un flaconcino già pronto di acqua termale o soluzione fisiologica da acquistare in farmacia.

Basta avvicinare delicatamente il flaconcino alla narice e premendo l’acqua laverà le cavità nasali fuoriuscendo dalla narice opposta insieme all’eventuale muco, come bene spiegato nel video delle istruzioni per il Narhinel.

Doccia nasale per bambini (6 mesi – 3 anni)

Rinowash doccia nasale

Rinowash è un accessorio compatibile con tutti gli aerosol in commercio che consente – a differenza della mascherina inclusa negli aerosol – di fare una doccia nasale micronizzata narice per narice in maniera più efficace e veloce. Inoltre il rinowash e’ piu’ comodo da usare e i bambini possono tenerlo facilmente da soli, cosa ben diversa dalla mascherina che non viene invece tollerata dai bambini perchè scomoda e perche’ con la mascherina il trattamento dura di piu’ rispetto al rinowash che velocizza il processo portandolo a uno-due minuti soltanto.

Rinowash serve a liberare la parte alta delle vie respiratorie e può essere utilizzato con ottimi risultati anche dagli adulti, anche per coloro che soffrono di sinusite.

Rino Shower Pic

Anche la Pic ha il suo accessorio per la doccia nasale micronizzata da usare con l’aerosol e si chiama Rino Shower.

Si collega facilmente all’aerosol e una volta inserita la soluzione fisiologica tramite il flaconcino monouso di Pic si può iniziare il trattamento di detersione del naso.

Rispetto al rinowash il rino shower ha un design più ergonomico e offre la possibilità di avere due conetti diversi a seconda se viene utilizzato da un bambino o da un adulto.

Nasir Baby

L’alternativa al Rinowash può essere Nasir Baby, un dispositivo medico CE studiato proprio per liberare le cavità nasali dei bambini fino a 3 anni, in tutta sicurezza e in maniera naturale. Viene distribuito in Italia dalla EP Medica che distribuisce anche il Nasir per ragazzi ed adulti e altri prodotti per la respirazione e la detersione del naso. Facilita la detersione delle cavità nasali del bambino in caso di raffreddore, sinusite, rinite allergica e per favorire la rimozione di catarro e muco.

Neonati 6-36 mesi: 2-3 ml una o due volte al giorno, una volta per narice
Bambini di 1-3 anni: 5-10 ml due o tre volte al giorno, una volta per narice

Istruzioni d’uso Nasir Baby

    1. Intiepidire la sacca immergendola in acqua calda per qualche secondo
    2. Togliere il tappino di protezione e rompere il cono interno
    3. Aspirare la soluzione con la siringhetta in dotazione
    4. Attaccare l’erogatore Nasir Baby alla siringhetta
    5. Appoggiare il beccuccio anatomico nella narice del piccolo facendo scorrere la soluzione e lasciando la bocca del bimbo aperta durante tutto il trattamento, per far questo tenete la testa del piccolo girata di lato comenel video qui sopra.
    6. Soffiare il naso dopo il lavaggio nasale

Soluzione Fisiologica

Esistono in vendita anche delle confezioni di soluzione fisiologica in boccette di vetro che possono essere utilizzate al posto dei flaconcini monodose con delle siringhe senza ago ma è meglio utilizzare il Nasir baby perchè ha un beccuccio più pratico e delicato per le narici dei bambini.

Doccia nasale per ragazzi e adulti

La doccia nasale non è solo per i bambini ma è consigliata anche ai ragazzi e agli adulti e può portare beneficio perchè elimina giornalmente l’accumulo di muco e catarro difficile da espellere soffiando il naso. Evita anche l’accumulo del catarro nelle orecchie prevenendo eventuali otiti e tappi di cerume.

Il miglior sistema per una doccia nasale, migliore anche del Rinowash per me è il Nasir, che trovo molto pratico ed efficace. Riesce infatti a lavare a fondo il naso cosa che il rinowash non riesce a fare. Vediamo come funziona il Nasir.

Nasir doccia nasale

Nasir è particolarmente indicato anche per gli adulti oltre che per i ragazzi sopra i 6 anni. E’ un dispositivo medico CE di irrigazione nasale con soluzione sterile isotonica o ipertonica ed è indicato per chi soffre di Sinusite, Tosse, Raffreddore e otite. Inoltre Nasir è adatto a coloro che soffrono anche Poliposi nasale e previene il russamento notturno. Molto utile in decorsi post operatori del naso come la chirurgia dei turbinati e per il post intervento di chirurgia plastica del setto nasale.

Istruzioni d’uso Nasir

  1. Intiepidire la sacca immergendola in acqua calda per qualche secondo
  2. Togliere il tappino blu di protezione
  3. Fissare la ventosa sullo specchio sopra il lavandino del bagno
  4. Aprire la confezione con i tubicini
  5. Abbassare la rotellina bianca presente nei tubicini fino a chiudere l’afflusso di soluzione
  6. Rompere piegandolo il supporto interno alla sacca che chiude l’afflusso e che si trova appena sotto al tappo blu
  7. Raccordare il tubicino alla sacca
  8. Appendere la sacca alla ventosa
  9. Abbassare la testa sul lavandino e poggiare delicatamente il beccuccio sulla narice senza forzare. Respirare attraverso la bocca mentre si usa Nasir e non inghiottire la soluzione
  10. Aprire l’afflusso spostando la rotellina bianca
  11. Dopo qualche secondo cambiare narice
  12. Le Avvertenze d’uso sono indicate sulla confezione di Nasir